Cerchi un’azienda efficiente di contabilizzazione del calore a Genova, ma non sai a chi affidarti? Desideri approfondire le differenze tra ripartitore di calore e valvole termostatiche per comprenderne i vantaggi? Oppure vuoi aggiornarti sulle normative per avere un quadro completo di tutti i vantaggi della contabilizzazione a Genova relativi ai prezzi e alla sostenibilità ambientale? Noi di M&PF siamo a tua disposizione per chiarire ogni tuo dubbio.
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INDICE
1) Cos’è la contabilizzazione del calore?
2) Come scegliere l’azienda di contabilizzazione del calore a Genova?
3) Perchè investire nella contabilizzazione del calore a Genova?
4) Contabilizzazione del calore e risparmio energetico: il sesto carburante nelle nostre mani
5) Quanto costa la contabilizzazione del calore a Genova
6) I vantaggi della contabilizzazione del calore: riscaldamento centralizzato vs riscaldamento autonomo
7) La normativa nell’ambito della contabilizzazione del calore
8) La contabilizzazione del calore a misura d’utente: il portale Lince per il monitoraggio dei consumi
9) Diventa protagonista del cambiamento: 10 consigli utili per risparmiare
Cos'è la contabilizzazione del calore?
Dal 2016, la contabilizzazione del calore è divenuto un sistema obbligatorio, a Genova e nel resto d’Italia. Questo sistema offre la possibilità di regolare in modo autonomo la temperatura dei caloriferi. Dopo aver impostato la temperatura rispettando le proprie esigenze, la valvola termostatica si chiuderà automaticamente non appena raggiunta la temperatura prevista.
Quando la caldaia condominiale è in funzione, si fermerà il flusso di acqua calda nel calorifero in questione, riducendone il consumo. Infine, la contabilizzazione del calore prevede un contatore dei consumi. La lettura del calore consumato avviene grazie al ripartitore, un dispositivo che viene generalmente posto sul termosifone vicino alla termovalvola e che monitora costantemente il consumo di calore. Successivamente il consumo di calore viene comunicato a un tecnico esperto nella lettura periodica, sia di persona che da remoto.

Come scegliere l'azienda di contabilizzazione del calore a Torino
Se sei alla ricerca di un’azienda per la contabilizzazione di calore a Genova, qui puoi avere tutte le informazioni sui passaggi necessari per scegliere la ditta più adatta a te e capace di offrire servizi efficienti. Vediamo insieme quali sono gli step principali da intraprendere.
Tanto per cominciare, è necessaria una diagnosi energetica. Prima di procedere con i lavori, è fondamentale una prima fase tecnica dove viene verificato lo stato dei consumi e il fabbisogno energetico dello stabile. Ma chi si occupa della diagnosi energetica? Questa fase va affidata ad un esperto specializzato, scelto dall’assemblea condominiale. È un passaggio fondamentale per redigere nuove tabelle millesimali per poi pianificare gli interventi di risparmio energetico e di contabilizzazione del calore a Genova. M&PF offre un servizio completo: dalla diagnosi a quello che riguarda la gestione dei ripartitori di calore e delle valvole termostatiche.
Dopo aver definito gli interventi necessari, l’assemblea condominiale procede alla scelta dell’azienda a cui affidarsi per la contabilizzazione del calore a Genova. Per stabilire i preventivi, è importante considerare gli interventi da effettuare: dalla realizzazione del sistema di contabilizzazione del calore, la programmazione dei ripartitori sui caloriferi, fino all’installazione delle termovalvole, comprendendo la loro gestione e l’eventuale assistenza. I servizi all’utenza che offriamo noi di M&PF sono estremamente intuitivi per quanto riguarda il monitoraggio e la pianificazione dei propri consumi. Per diventare protagonisti del cambiamento, infatti, è necessario acquisire una certa consapevolezza delle proprie potenzialità di risparmio economico.

Perchè investire nella contabilizzazione del calore a Torino?
A Genova e in tutta Italia ormai la normativa europea ha reso obbligatoria la contabilizzazione del calore, ma questa non è l’unica ragione per decidere di avvalersi di questo sistema. Ci sono tre fattori importanti che rendono irrinunciabile questo intervento per i condomini e per l’ambiente. Vediamoli insieme:
- Divisione equa delle spese di riscaldamento. Pagare per l’energia che non si consuma non ha alcun senso! Molte persone decidono di spegnere il calorifero per l’eccessivo calore e per evitare di pagare bollette oltremodo salate. Con la contabilizzazione del calore, il tuo condominio a Genova sarà libero dalle discussioni delle riunioni condominiali sulle spese di riscaldamento e dividere i costi in maniera equa.
- Risparmio economico. Scegliendo la contabilizzazione del calore a Genova, chi sta tutto il giorno fuori casa o chi semplicemente non soffre particolarmente il freddo, ha la possibilità di essere padrone del suo risparmio energetico, approfittando quindi di molti vantaggi, soprattutto di un solido risparmio di denaro.
- Responsabilizzazione del singolo utente. Con la contabilizzazione del calore a Genova è possibile pianificare i propri consumi energetici, rendendo gli utenti maggiormente consapevoli e consentendo loro di agire per investire sul loro futuro.
Sei ancora indeciso se investire o meno sulla contabilizzazione del calore a Genova? Se vuoi conoscere ulteriori dettagli su tutti i nostri servizi, contattaci per avere ulteriori informazioni. Siamo a tua disposizione per investire sul tuo futuro!
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La contabilizzazione del calore a Genova: un valido investimento per il tuo futuro
Quando si parla di sostenibilità ambientale si potrebbe pensare che la contabilizzazione del calore non sia utile a una causa così grande. In realtà la maggior parte delle persone non è a conoscenza del fatto che i maggiori responsabili dell’inquinamento cittadino sono proprio i caloriferi e non solo i mezzi di trasporto. Infatti, la stagione invernale è esattamente il periodo dove si raggiungono i livelli più alti si concentrazione di polveri sottili nell’aria. Pertanto, anche la contabilizzazione del calore a Genova è sicuramente un’azione indispensabile per evitare il cambiamento climatico e che punta a responsabilizzare gli individui. Una scelta consapevole individuale rappresenta il primo passo verso un cambiamento che punta alla sostenibilità ambientale. Il risparmio energetico, infatti, è la fonte di energia disponibile più grande, tanto da essere definito “sesto carburante”. La contabilizzazione del calore a Genova è dunque una grande opportunità per investire al meglio nel proprio futuro.
Stai iniziando a prendere in considerazione l’installazione o la sostituzione di un impianto di contabilizzazione del calore a Genova, ma ai tuoi condomini preoccupa la spesa iniziale? Per l’installazione dei ripartitori di calore e delle valvole termostatiche è necessario considerare l’ammortizzazione graduale della cifra grazie al risparmio sui costi del riscaldamento. Per capire quanto possa venire a costare la contabilizzazione del calore a Genova, basta verificare il prezzo medio di un ripartitore di calore. A questa spesa va aggiunto poi il servizio di progettazione, installazione e gestione del sistema. Il costo di un ripartitore cambia a seconda delle sue funzionalità e del suo marchio. Ad appartenere alla fascia più alta di prezzo sono quelli che possiedono un doppio sensore e la funzione di radiotrasmissione, poiché consentono la possibilità di lettura da remoto. Inoltre, è bene tenere in considerazione la lista di benefici dei sevizi aggiuntivi della contabilizzazione del calore a Genova. I nostri stabili si servono di un sistema pratico e comodo che prevede una piattaforma per l’utente di controllo e monitoraggio dell’andamento dettagliato dei propri consumi.
I vantaggi della contabilizzazione del calore: riscaldamento centralizzato o riscaldamento autonomo?
Da sempre, gli impianti di riscaldamento centralizzato sono fonte di notevoli discussioni durante le riunioni condominiali. Questo a causa delle esigenze individuali di ciascun condominio e delle inefficienze degli impianti, con conseguenti disparità strutturali e dunque sbalzi di calore tra gli appartamenti. Sono numerose le problematiche che possono verificarsi con gli impianti di riscaldamento centralizzato, vanno quindi tenuti in considerazione i pro e i contro per avere le idee più chiare sulla contabilizzazione del calore a Genova.
Gli svantaggi del riscaldamento centralizzato
È naturale che ogni condominio possieda appartamenti svantaggiati dalla posizione e dall’esposizione. Ad esempio il piano terra e l’ultimo piano risultano i più svantaggiati considerando questi due elementi. Questo perchè hanno bisogno di più calore per poter raggiungere la temperatura degli altri piani. Al contrario, gli abitanti dei piani intermedi sono spesso costretti a ad aprire le finestre a causa del calore eccessivo. Questo causa inevitabilmente uno spreco di energia inutile. Nella maggior parte dei vecchi condomini a Genova senza un impianto di contabilizzazione del calore si verifica questa problematica. Molti infatti integrano il riscaldamento centralizzato con stufe. Il risultato di tutto ciò è una grande disparità nei consumi e, di conseguenza, una ripartizione delle spese non equa.
È possibile risparmiare con il riscaldamento autonomo?
Senza un sistema di contabilizzazione del calore, a Genova e in molte altre città ci si avvale spesso di un sistema di riscaldamento autonomo. Il riscaldamento autonomo permette di regolare i consumi di calore e quindi i costi rispetto alle esigenze di ogni individuo. Un sistema di contabilizzazione del calore garantisce all’utente di scegliere un impianto dotato di alta tecnologia che quindi aumenta l’efficienza energetica dell’appartamento e di conseguenza il suo valore.
La domanda che viene spontaneo porsi è: il riscaldamento autonomo è conveniente ed è una scelta sostenibile per l’ambiente? Il riscaldamento autonomo ha effettivamente molti vantaggi, ma a questi corrispondono alcuni svantaggi da prendere in considerazione. I condomini dotati di riscaldamenti autonomi a Genova consumano maggiormente energia e di conseguenza producono molto più inquinamento. Inoltre, va considerato il fatto che avere più caldaie in un edificio unico significa vivere in uno stabile meno sicuro e decisamente più dispendioso se pensiamo a tutte le eventuali manutenzioni. Alla luce di queste considerazioni si più affermare con certezza che la migliore soluzione è avvalersi di un sistema di contabilizzazione del calore che, a Genova, permetterebbe di diminuire l’inquinamento.
La contabilizzazione del calore a Genova e in tutta Italia è ormai obbligatoria in tutti gli stabili dotati di riscaldamento centralizzato condominiale. Per maggiore trasparenza, di seguito riportiamo più nel dettaglio la normativa europea in questione, ovvero la Direttiva UE n. 2012/27. Questa introduce, appunto, l’obbligatorietà di termoregolazione e contabilizzazione del calore entro il 31/12/2016 in tutti i condomini o edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento/raffreddamento centralizzato o teleriscaldamento.
La normativa stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell’efficienza energetica nell’Unione Europea, al fine di ridurre le emissioni di gas serra e il fabbisogno di energia primaria, incrementando invece i consumi energetici provenienti da fonti rinnovabili.
E’ soggetto a sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro il condominio che non provveda a installare i sistemi per la contabilizzazione e termoregolazione o non suddivida le spese in base alla norma UNI 10200. Il condominio verrà diffidato a provvedere alla regolazione entro 45 giorni. In caso di ottemperanza, è ammesso il pagamento di una somma pari al minimo della sanzione.
A partire dal 29 luglio 2021 entrerà in vigore il d.lgs. n. 73/2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 175 del 14 luglio 2020), recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica”.
Vediamo quindi insieme le novità riguardo al decreto sulla contabilizzazione del calore. I sistemi di contabilizzazione del calore individuali, installati a partire dal 25 ottobre 2020, devono essere leggibili da remoto; per quelli installati precedentemente, invece, l’obbligo partirà dal 1° gennaio 2027. Nei condomini con sistemi di raffrescamento o riscaldamento comune, almeno il 50% delle spese deve essere ripartito tra condomini in base all’effettivo consumo, mentre l’importo rimanente può essere ripartito secondo i millesimi, i metri quadrati o i metri cubi utili.
I sistemi di contabilizzazione del calore a Genova hanno permesso una grande riduzione dei consumi e il conseguente risparmio di numerosi utenti. Per i cittadini genovesi, la possibilità di regolare la temperatura a proprio piacere ha avuto un notevole impatto. Tuttavia, i ripartitori di calore presenti in commercio non consentono di avere una percezione precisa dei consumi e questo limita gli utenti ad ottimizzare il loro personale risparmio energetico. L’azienda M&PF dà la possibilità agli utenti, attraverso una piattaforma esclusiva, di monitorare i propri consumi. Questa speciale piattaforma, chiamata Portale Lince, è un sistema estremamente pratico e veloce che permette ai condomini di controllare quotidianamente i consumi stanza per stanza ed eseguire un confronto con gli altri appartamenti dello stabile per rendere l’utente consapevole riguardo ai propri consumi e risparmi.
Diventa protagonista del cambiamento: 10 consigli utili per risparmiare
Se vuoi davvero fare la differenza nel conguaglio di fine stagione del riscaldamento, installare le valvole termostatiche non basta: bisogna usarle! Ecco allora 10 pratici consigli per diventare un utente consapevole, responsabile e artefice del proprio risparmio:
- Non tenere le finestre aperte se senti caldo o quando esci da casa per un lungo periodo, ma posiziona le valvole termostatiche su valori minimi.
- Apri le finestre per cambiare l’aria di casa al mattino dopo le ore 8.00. Bastano circa 15 minuti a rotazione per un ricambio totale dell’aria. In quel lasso di tempo è bene posizionare le valvole termostatiche sullo 0.
- Alla sera abbassa le serrande delle finestre per mantenere il calore all’interno dell’ambiente evitando forti dispersioni notturne di calore.
- Mai mettere a “0” tutte le valvole termostatiche quando la casa è vuota per diverso tempo. Rischieresti di creare scompensi e “furti di calore” ai vicini di casa e di danneggiare l’appartamento con l’umidità. Se le temperature esterne sono molto basse, poi, c’è il pericolo che i tubi gelino. La posizione “*” (antigelo) in questo caso è consigliata.
- Lascia il più possibile liberi i termosifoni. Ogni oggetto che ne ostruisce l’accesso elimina anche la diffusione dell’aria calda nell’ambiente circostante. Pesanti tendaggi o mobili in prossimità dei corpi scaldanti sono da evitare così come i copritermosifoni.
- Regola la temperatura a 19°. Un solo grado in meno ti consente di diminuire i consumi dell’8%. Abbassare la temperatura di 1-2 gradi e indossare qualche maglione è una scelta intelligente. Come evidenziato dalla tabella sottostante la temperatura minima media di Torino nel mese di luglio tra il 1971 e il 2000 è stata di 17 gradi. Molte persone anche quando in casa ci sono già 20 o più gradi, se sentono il calorifero freddo in inverno si convincono che l’ambiente sia freddo. Abbandonate questi schemi mentali.
- Regola temperature differenti nelle stanze in base alle tue esigenze: nelle camere meno frequentate o inutilizzate, puoi posizionare la valvola ad un livello inferiore rispetto agli altri ambienti e chiudere la porta.
- Sfiata i caloriferi all’inizio della stagione fredda. L’aria depositata all’interno dei radiatori impedisce la circolazione dell’acqua calda, mantenendo parzialmente freddi i termosifoni.
- Se hai dei termosifoni sotto la finestra, ti consentono di riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare e disperdere molto di più. Per aumentare l’efficienza in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone.
- Infine il consiglio più prezioso: il miglior modo per scaldare la propria casa in maniera rapida ed economica è evitare il più possibile le dispersioni. Pensa allo stato dei tuoi infissi. Quelli tradizionali in genere sono i primi responsabili delle dispersioni termiche. Sostituiscili con porte e finestre di ultima generazione, vedrai che il costo iniziale verrà presto ammortizzato dal risparmio energetico. Un altro ottimo intervento per l’isolamento è la coibentazione delle pareti tramite riempimento della cassa vuota con fibra di cellulosa o cappotto termico. Isolate infine il cassetto degli avvolgibili sopra le finestre ed in generale ogni spiffero della casa.
